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Quei giorni senza festa

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I giorni non festivi nel periodo natalizio sanno di panettoni con canditi e uvetta aperti e appena assaggiati, avanzi in frigo di cenoni scaldati e proposti fino ad esaurimento, scatole di cioccolatini vuote, carta da regalo strappata e stropicciata, di bottoni che chiudono ormai forzatamente e fino alla sera del 31, biglietti di auguri vicino alle carte da gioco messe lì a portata di mano e bambini già stufi di quegli ingombranti e costosi giocattoli regalati da delusi genitori, di indecisioni e discussioni sul menù di Capodanno trattato come il piano per invadere la Polonia mentre si ritorna svogliati ed appesantiti al lavoro e allo studio.
I giorni non festivi nel periodo natalizio sono più tristi di Brunetta quando deve mettere il puntale all’albero.

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La paura numero uno

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punturaATTENZIONE: il contenuto di quanto leggerete è non adatto ad un pubblico di età inferiore ai 35 anni.

Mi capita spesso di cercare su internet qualcosa e trovarne tante altre più interessanti al punto da dimenticare l’ indagine iniziale
Questo è quanto è successo quando mi sono imbattuta nell’immagine (altro…)

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Dialogo con la mia coscienza N°15

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(Coscienza) – Cosa c’è? –
( Io ) – Ieri sera guardavo la tv sul divano con mia figlia che mi mostrava articoli e foto degli One Direction mentre io cedevo alla mia stanchezza fino ad addormentarmi mentre lei continuava a dirmi “Ma non ti interessa quello che ti dico? Ti sto annoiando?”
E oggi dovrei affittare il Lazio e buona parte dell’ Abruzzo per metterci tutti i miei sensi di colpa…-
(Coscienza) – Però stamattina le hai fatto trovare il cornetto a colazione e hai chiarito che eri sfinita, riprendendo il discorso da dove l’avevate interrotto. Dunque, La Valle d’Aosta può bastare per i tuoi sensi di colpa.
( Io ) – Non fare la spiritosa!
(Coscienza) – No,non esistono uomini fedeli, solo uomini pigri. –
( Io ) – E questo che c’entra? –
(Coscienza) – Te lo chiedevi prima e non vorrei che domani mi chiamassi per questo. –
( Io ) – E perchè no? –
(Coscienza) – Negli ultimi tempi mi hai fatto lavorare molto e vorrei la giornata libera… –
( Io ) – No, non posso. –
(Coscienza) – Perchè? –
( Io ) – Domani mi peso. –

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Sdegno Mondiale

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mondialiNon essere infermiera, metronotte, panettiere, farmacista o medico di guardia, pompiere o pr di discoteca è l’unico motivo per cui, all’ora della partita, ero stretta stretta nelle braccia di Morfeo, per il resto (altro…)

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Una domenica per caso

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E’ la domenica di una festa programmata da tempo, mi aggiro tra gli invitati vedendo la mia immagine riflessa nelle vetrate con quel vestito scelto solo all’ultimo momento, qualche distratto saluto, una doverosa stretta di mano mentre guardo insistentemente l’orologio che segna quell’ora troppo presto per andarsene e troppo tardi per non esserci mai venuta, esco in giardino lasciandomi alle spalle il sovrapporsi di troppe voci adesso più debole e tenendo tra le mani un bicchiere con l’impronta del mio rossetto lasciata prima di sentire in bocca l’amaro di quell’ aperitivo che non ricordavo neanche di aver preso.
Mi siedo sull’unica panchina, faccio in tempo a togliere solo una scarpa, e prima del sollievo, sento sussurrare -“Anche tu annoiata, vero?”- smentendo la mia convinzione di essere sola ed incrociando quel sorriso che avrei rivisto infinite altre volte nel ricordare il nostro primo incontro in quella noiosa domenica sera.

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Fotoshock

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twisted-sifter-la-storia-della-fotografia-aer-L-Ln_l1NfotoDai lontani tempi dei ritratti , panorami o scorci dipinti su tela ne abbiamo fatto di strada  tanto da trovarci  in un’autostrada a tre, quattro, cinque, dieci corsie. Nell’ intento dell’ inventore della fotografia, (altro…)

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Quello strano rumore

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Sento uno strano rumore provenire dalla cucina, come una goccia continua e fastidiosa, però ancora non sono riuscita a capire dove e cosa sia.
Se fossi in un film horror, l’ambientazione sarebbe notturna, mi alzerei dal letto ed andrei a vedere, camminando temeraria nel buio, ma con un raggio di luce proveniente da quell’unica finestra aperta che illuminerebbe la scena in cui un intruso (forse un ladro) mi prenderebbe di spalle, intimandomi all’orecchio di non gridare, mentre mi punta un coltello alla gola…..
Ed invece è mattina, cercherò nella rubrica il numero dell’idraulico che arriverà con 12 ore di ritardo, si farà strada tra secchi e stracci e risolverà il problema in 5 minuti per una parcella da millemila euro e senza ricevuta.
Sono triste.

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Qualche consiglio

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Diffida sempre di:
donne con 4 dita di ricrescita, (altro…)

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Inizio d(‘)anno

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palleNon so il motivo, ma ogni inizio d’anno è sempre uguale: stesso odore, identico sapore, medesimo umore e mai come in questo periodo finiamo per somigliarci in ogni gesto e pensiero. Ci chiediamo se (altro…)

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Dialogo con la mia coscienza N°26

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(Coscienza) – Stai facendo un bilancio? –
( Io ) – Beh, sì…Prendevo la macchina anche per girare tra le corsie del supermercato e in palestra ci sarei andata solo se ci fosse stato un buffet, non avrei mai creduto di riuscire a fare sette mesi senza esitare. –
(Coscienza) – Sei proprio soddisfatta. –
( Io ) – Certo, e ripeterò questa esperienza anche il prossimo anno per il mio benessere fisico e mentale: mangio meno, meglio, sono rientrata nei miei jeans preferiti, ho cominciato ad ascoltare musica nuova che sento durante gli allenamenti e riesce a rilassarmi anche fuori da quell’ambiente. A proposito di canzoni, ho cercato Hozier su Wikipedia ed ho visto che 1990 era la data di nascita. “Possibile che abbia 15 anni?”, mi sono  detta: 25 anni, chi è nato nel 1990 ha 25 anni, ti rendi conto?!? –
(Coscienza) – Devi pensare che i nati nel 1997 quest’anno prenderanno la patente. Basta fare due conti.
Mi dicevi della musica…Oltre ad Hozier, chi ti piace adesso? –
( Io ) – Ed Sheeran, Radiohead, Ligabue…-
(Coscienza) – La compagnia non ti manca… –
( Io ) -… e Vasco Rossi. –
(Coscienza) – ….. –
( Io ) – Capito? Ehi, ci sei ancora? –
(Coscienza) – Vasco Rossi, eh? Solo per questo, se fossi in tuo marito, penserei seriamente di diventare il tuo primo marito. –
( Io ) – Dai, non esagerare! –
(Coscienza) – E tu rimangiati la parola. –
( Io ) – Giammai! –
(Coscienza) – Perchè? –
( Io ) – Ho paura d’ ingrassare… –